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La
spada, come arma agonistica, nasce in Francia all’alba del XX secolo,
nella Sala d’Armi del Maestro Baudry. Nel decennio successivo venne introdotta
dai Maestri Luigi Colombetti di Torino e Guseppe Mangiarotti di Milano.
Come
il fioretto è arma solo di punta ma priva della convenzione. Il bersaglio
valido è dato da tutto il corpo;
il
punto è assegnato a chi colpisce per primo.
In
caso di colpo doppio, possibile solo entro 20”÷25 “ di secondo, si assegna
un punto ad entrambi.
Il
peso totale della spada deve essere inferiore ai 770g. La sua lunghezza
totale è di 110 cm.
E’
costituita da:
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Lama;
la
sezione triangolare senza bordi taglienti e realizzata in
acciaio secondo le normative vigente sulla sicurezza, è lunga 90
cm (punta compresa). |
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Punta;
o bottone d’arresto, deve respingere una pressione non inferiore ai 750g.
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Impugnatura;
può essere o anatomica o francese. |
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Coccia;
di forma cilindrica, con diametro non superiore ai 13.5 cm, presenta un’eccentricità
esterna, rispetto al centro della coccia, di 3,5 cm massimi. |
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Bersaglio valido
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